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Bonotto

24 Maggio 2016

Bonotto is a story started in 1912 living now its fourth family generation. Founded in Vicenza as a small business producing straw hats, from 1972 the company is a landmark for international textile handcraft and research in fashion.

Against industrial standardization and low-cost serial production, Bonotto Spa raised quality as the very first priority thanks to the concept of Fabbrica Lenta (Slow Industry). From 2007 Bonotto started using mechanical machineries without automatisms establishing an ancient and natural connection between man and machine. As a contemporary development of the Renaissance atelier, the Fabbrica Lenta method gives value to the product while creating an handmade luxury.

200 master artisans work at four different textile collections; from the prêt à porter line to the sportswear for man, from the modern luxury textile to the creations realized with ancient Japanese looms.

Talking about Japan I can’t forget to mention the international artist Yoko Ono as main sponsor for Bonotto Foundation in 2013. The year after with the project called Fabrics Room, Bonotto chose to make the company textiles available to the best international fashion schools. Bonotto is also an historical archive with thousand of vintage creations perfect to fill needs of technical research and immense beauty.

Visit the website http://www.bonotto.biz/ and http://www.fondazionebonotto.org/en/home .


Bonotto è una storia nata nel 1912 e arrivata oggi alla quarta generazione. Fondata all’inizio per produrre cappelli in paglia, l’azienda vicentina è oggi un’industria verticale a ciclo completo che dal 1972 fa della manifattura e ricerca tessile un riferimento internazionale nel campo della moda.

Contrapponendosi alla standardizzazione industriale e alla produzione in serie a basso costo, l’azienda Bonotto Spa negli anni ha fatto della qualità il suo punto forte identificando il proprio lavoro con il concetto di Fabbrica Lenta. Dal 2007 Bonotto ha adottato macchinari meccanici e privi di automatismi ristabilendo un rapporto tra uomo e macchina più naturale, perché naturale è che la qualità del prodotto sia anche sinonimo del tempo impiegato per realizzarlo. Il risultato è il ritorno al lusso dell’artigianalità concepita come memoria del savoir faire italiano. Antiche tecnologie unite all’innovazione creativa fanno della Fabbrica Lenta lo sviluppo contemporaneo della bottega rinascimentale.

200 sono i maestri artigiani che lavorano allo sviluppo di quattro diverse linee di tessuti. Dalla collezione concepita per l’industria del prêt à porter a quella per lo sportswear maschile, dai tessili dedicati al lusso moderno alle creazioni prodotte mediante antichi telai giapponesi alti 75 cm recuperati e rimessi in funzione.

A proposito di Giappone come dimenticare che proprio Yoko Ono, artista nipponica di fama mondiale, è stata madrina d’eccezione della Fondazione Bonotto costituita nel giugno del 2013. L’anno successivo invece l’azienda italiana ha ideato il progetto Fabrics Room, che mette a disposizione delle migliori scuole internazionali di moda i tessuti Bonotto. Bonotto è anche archivio storico con migliaia di tessuti d’epoca disponibili a clienti da tutto il mondo il cui desiderio di ricerca tecnica è senza dubbio accompagnato da altrettanto desiderio di bellezza.

Visita il sito http://www.bonotto.biz/ e http://www.fondazionebonotto.org/it/home .

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